JORDAN 1

Prima di firmare con Nike, Michael Jordan giocava con le Converse, unica scarpa da basket usata all’epoca. Appena Nike gli propose il progetto Jordan 1, era scettico, addirittura affermando che quelle scarpe lo facevano un “clown” sul parquet.

Successivamente il progetto andò avanti e Michael solo nel 1894 firmò con Nike, trovandosi a collaborare con Peter Moore che all’epoca rivestiva il ruolo di Head Designer di Nike. 

Durante il progetto il cestista si lamentò della midsole (ossia la zona posta tra la suola e la tomaia che è la parte superiore della sneaker) delle jordan 1 perché non riusciva a sentire il feeling con il parquet del campo, proprio per questo la scarpa fu modificata a piacere di Michael. 

La prima Jordan 1 debutterà solamente a Novembre del 1985, nel frattempo Micheal utilizzava delle Nike Airship, molto simili alle Jordan 1. Queste scarpe scatenarono un putiferio in NBA per via dei suoi colori non in linea con quelli delle squadre, nonostante questo Jordan le ha indossate per circa un anno e si dice che ogni volta abbia pagato una multa dall’ammontare di 5.000$ (ad oggi circa 4500 euro) ad NBA, in quanto era un paio di scarpe bannato dalla lega. 

Ad oggi quella colorway di Jordan 1 è chiamata “BRED” oppure “BANNED” per il motivo sopra citato.

Con la prima Jordan 1 il mondo delle sneakers si evolve e si ha infatti la nascita del resell, in quanto questo modello fu il primo ad andare subito sold-out e ad avere un prezzo di resell di circa 100$, che per quanto oggi possa sembrare un prezzo alquanto basso, a quei tempi era una cifra eccessivamente alta per un paio di sneakers.